Questo pezzo segue Cos'è la moneta, come riformarla oggi: in cui ho descritto come una moneta sovrana a riserva piena (nessun potere di creazione di moneta contro prestito da parte delle banche) su ledger distribuito possa ridurre enormemente la capacità di coercizione economica di massa di un governo nel sistema a debito corrente; qui mostro perché la stessa infrastruttura FLOSS su open hardware, costruita su un sistema di rules as code1 non è una CBDC alla nigeriana2 ma una crypto nativa sovrana con vincoli on-chain per renderla compatibile con uno Stato di diritto, mettendo però un tetto al potere operativo del governo, come di ogni altro ente, dando potere individuale al cittadino, quale sostanziale supporto sia alla Democrazia che indirettamente alla pace, una pace "per architettura", secondo volontà popolare.

Cosa sono le rules as code

In breve sono le leggi non più in puro linguaggio umano ma in una forma leggibile sia all'umano sia alla macchina, la cui struttura stessa garantisce limiti all'ambiguità interpretativa e impone una visibilità oggi spesso negata scrivendo in forme volutamente forbite, distanti dalla Chiarezza Costituzionale di Calamandreiana memoria. Se nulla vieta di scrivere codice assai poco leggibile la macchina può rielaborare questo codice in forma chiara all'umano senza modificarne la funzione, il singolo cittadino poi può simulare gli effetti di questa legge secondo ciò che gli interessa in una sorta di gemello digitale del reale, e così decidere come votare, con solide basi razionali. Chi scrive una legge trova immediatamente eventuali scappatoie che ben conosciamo dal mondo finanziario come vendere i titoli il 30 dicembre per ricomprarli il primo gennaio così da abbassare il prelievo fiscale e via dicendo.

Avvicina in altri termini il Cittadino all'homo economicus che prende decisioni nel reale magari non necessariamente razionali, ma che con questo approccio può farlo se desidera, permettendo anche un'emersione migliore di coloro che vogliono conoscere e contribuire alla società rispetto a coloro che « lasciano fare » incuranti oltre il loro giardinetto locale. Un altro elemento essenziale in Democrazia.

Questo movimento per ora muove in ordine sparso: la Nuova Zelanda (non esattamente alfiera della Democrazia nei suoi governi recenti) ha condotto il suo progetto «Better Rules»,3 il Wellington Council ha una prova di concetto urbanistica dove le regole di piano si convertono in codice, Singapore lavora a un linguaggio specifico di dominio per la legislazione, Canada e Australia hanno i loro progetti, l'OECD ha pubblicato un working paper sul tema. La Francia è stata tra le prime con OpenFisca,4 motore FLOSS in Python oggi riconosciuto come bene pubblico digitale, convertendo in codice la legislazione su sussidi e imposte, consentendo a chiunque, Comuni, Parlamentari, ricercatori, comuni Cittadini, di calcolare tasse e prestazioni su una persona come su milioni, di simulare l'impatto di riforme passate o future prima di votarle: l'Assemblea Nazionale francese lo usa per stimare gli effetti di una modifica di prelievi e prestazioni sul bilancio dello Stato. Non è limitato alla Francia, la città di Barcellona per dire ai cittadini a quali sussidi hanno diritto, il Giappone per lo stesso scopo. Suggerisco pure l'ottimo libro di Lawrence Lessig Code del 1999 ed anche Future Politics di Jamie Susskind.

Comunque il punto di interesse in questo pezzo è che con le rules as code integrate anche nella valuta nazionale i Cittadini che vogliono possono conoscere e stimare gli effetti d'ogni norma prima di votarla, perché diventa possibile un voto confirmativo alla Svizzera, un RIC alla Gilet Jaunes ed anche un rigetto tout court di ordini governativi di largo impatto qualora non si sia d'accordo con questi, la miglior garanzia di Democrazia contro un colpo di stato.

Per citare Pia Waugh/Andrews nel suo intervento alla conferenza Everything Open del 2023: Rules as code for more responsive governance (video su YT e pezzo di LWN sulla conferenza) i cittadini hanno tecnicamente oggi, se vogliono, più potere individuale di quanto ne abbiano mai avuto nella storia, pubblicare, comunicare, monitorare, tutto ciò che accade in società. Il FLOSS è sia prodotto di ciò che amplificatore di questo potere distribuito; il rischio è reinventare il passato con quattro lucine nuove addosso, invece di fare scelte attive sul mondo che si vuole.

La moneta, casi storici di coercizione finanziaria

Qui arrivo al punto, le rules as code hanno uno scopo più vasto, l'organizzazione della società, ma come si attribuisce (apocrifamente, invero) a Mayer Amschel Rothschild « lasciatemi il controllo della moneta e non mi importa di chi farà le sue leggi, non mi serve altro che la moneta per controllare la società » o anche attribuita a Nathan Rothschild « non mi importa quale burattino sieda sul trono, controllando il denaro sono io il burattinaio », siano queste vere o false, il concetto è solido: il controllo della moneta è il controllo dell'economia l'unico strumento che colpisce tutti contemporaneamente senza bisogno di processo individuale, un'arma che può costringere i più a far qualcosa contro la loro volontà:

  • congelare conti bancari ad es. dei renitenti alla leva, ne abbiamo molti di esempi nella storia, il Trading with the Enemy Act5 ma anche il congelamento dei beni dei privati Cittadini Nipponici in USA, anche se moltissimi residenti erano del tutto estranei alla guerra, analogo congelamento visto ora con beni privati di Cittadini Russi in UE, qui senza manco un processo, una lista arbitraria di Cittadini indicata dalla Commissione, quindi illegalmente de facto, il congelamento dei beni in Italia degli Italiani all'estero che non risposero alla leva;
  • imporre conversioni forzose, come in Argentina tra il 2001 e il 2002,6 quando prima furono limitati i prelievi (c.d. corralito) poi i depositi in dollari furono convertiti in pesos (pesificación asimétrica) a un cambio e i debiti in pesos a un altro, con perdita secca di valore per i risparmiatori;
  • prelevare direttamente dai conti nella notte, come fece il governo Amato nel luglio 1992 con il prelievo del 6‰ su conti e depositi italiani e non è male il recente articolo di Money.it che lo ricorda osservando la situazione economica attuale;
  • esempi di bail-in come quello della Cyprus Popular Bank nel 20137 dove i clienti han subito una perdita secca per ogni posizione sopra i 100.000€ in Bank of Cyprus e una conversione in azioni per Laiki da cui poi recuperarono ben poco.

La lista si potrebbe allungare all'infinito. Questo con una crypto di Stato pubblica, FLOSS, come descritto nell'articolo precedente può rendere quasi impossibili queste azioni, chiedendo un voto diretto entro un tempo massimo di 48 ore (dato d'esempio) per approvare o rigettare ogni azione su coorti più vaste del singolo Cittadino/impresa (necessario per permettere ai Tribunali di regolare litigi imponendo pagamenti e immobilizzazioni di denaro, ma appunto frutto di azioni in giustizia limitate a specifici soggetti contro specifici altri, non di massa).

Il governo in questo sistema mantiene ogni strumento legittimo sul singolo caso e perde la leva del massacro economico generalizzato, quella che serve non alla giustizia ma alla coercizione.

Chi tiene in piedi la rete

Il patto è materiale oltre che politico: i nodi girano su open hardware in casa di ogni cittadino volontario, banalmente "router" degli ISP nazionali fatti come scatolette modulari in cui si può o meno aggiungere l'ASIC; il nodo è remunerato con le fees di rete, i costi energetici sono coperti dal fotovoltaico con stoccaggio una volta che il new deal inizia a implementarsi (perché tanto non c'è altro modo di realizzarlo, se non con produzione e stoccaggio diffuso per autoconsumo). Chi fa girare la infrastruttura monetaria è quindi il cittadino, non un data center di qualcuno: la sorveglianza è bidirezionale e il costo del nodo è già in capitale di casa. La stessa logica distributista della dispersione leggera applicata al denaro: niente fortezza unica, n copie piccole identiche al posto del progetto unico. Chi vuol bloccare la moneta può solo bloccare internet, e qui ci sarebbe un capitolo a parte su come strutturare la rete dati nazionale in una forma a sua volta non centralmente controllabile, anche per mera resilienza tecnica in caso di violazioni, ma essendo questo un canalone unico, sempre su open hardware e FLOSS imposto, diventa difficile immaginare un'azione del genere nel grosso delle situazioni: gli stessi golpisti non comunicherebbero, la rete elettrica distribuita per la nuova generazione non andrebbe, le reti mesh in diffusione (LoRa) formerebbero comunicazione a bassa velocità parallela per cui la gente reagirebbe rapidamente e in un paese che introduca la leva modello elvetico, 18-28 anni ambosessi, un mese l'anno, con armi e munizioni individuali per tutti gli abili completerebbe il quadro per cui una dittatura non potrebbe realizzarsi se non accettata dai più, una guerra non potrebbe avviarsi se non accettata dai più.

Perché questo contribuisce alla pace

Un governo che non può colpire a tappeto le tasche dei Cittadini, ogni modifica del codice FLOSS va accettata dai nodi, con voto onchain, quindi anche tentare manovre occulte che possono convincere il cittadino distratto non funziona con una quota della popolazione che resta volontariamente sul pezzo e allerta e revisiona ogni aggiornamento, formando coorti di persone che seguono chi fa queste analisi, moderni "techno-influencers".

Colpire l'economia diventa quindi un atto ostile verso i Cittadini che han tutto ciò che serve per rispondere efficacemente restando in un quadro democratico, senza necessità di guerra civile. Anche solo blocchi di coorti specifiche come avvenuto per WikiLeaks o i manifestanti anti-Trudeau in Canada (peraltro dichiarato illegale, ovviamente parecchio tempo dopo 8 quindi con tutto l'impatto del caso) scatenerebbe una reazione che il governo non può controllare. Il governo controlla il conio, quindi evita il « fenomeno balene », controlla la creazione delle identità digitali necessarie ad operare la rete, ma non può mutarle poi in massa senza consensus di rete, e il meccanismo premiale delle fees (partecipi alla Democrazia del paese con voto, sei pagato per questo, come con le fees di transazione ma ben più essendo qui un impegno umano non mero compenso ai costi del ferro e dell'energia).

Non è la pace per contratto, è la pace per architettura: la stessa osservazione di Waugh applicata al denaro, il potere di far rispettare è distribuito, quindi il potere di costringere ha un tetto. La democrazia non chiede ai governi di essere buoni; chiede che il male che possono fare abbia un limite operativo, scritto nel codice che loro stessi devono pubblicare. Non implica l'impossibilità di guerra, purtroppo talvolta necessaria, ma la sottomette non alla decisione di una ristretta minoranza ma all'approvazione dei più sotto pena di fallimento in poche ore, con conseguenze non gestibili da parte di chi ci prova.

Limiti e rischi aperti

Ovviamente tutto questo implica una Costituzione in forma di rules as code, l'avvio della progettazione aperta del ferro, del software (di cui abbiamo già varie basi nel mondo FLOSS), è letteralmente la creazione di una nuova società, ma come già osservato nell'articolo precedente questa è comunque una necessità, la società corrente è alla sua naturale fine, con pace o con guerra, con improbabile transizione morbida e lenta, o brutale e rapida, comunque una nuova società deve emergere, ed è gran tempo di iniziare a dibatterne pubblicamente per crearla questa società, sennò sarà creata da altri, pochi tipicamente, nel loro proprio interesse, che quasi sempre confligge con quello dei più, mentre ciò che si crea in forma aperta, in genere anche se non tutti partecipano, essendo nell'interesse di una coorte vasta abbastanza difficilmente confligge con l'interesse dei più, difficilmente una vasta demografia riesce ad allearsi contro il resto dell'umanità, mentre molto facilmente avviene per ristrette coorti potenti.

Da qualche critica dei lettori, ovviamente la qualità del software resta un punto centrale, ma non diverso dalla qualità delle leggi umane, non meno emendabile. L'identità digitale deve esser strutturata on-chain per evitare attacchi tipo Sybil prevedendo una sicurezza fisica delle chiavi (smart card come la CIE, ad es.), il limite di 48h è solo un'indicazione generica sul cui tempismo e modi d'uso si può discutere, questo è un articolo non un programma politico né una tesi completa.

Uno dei problemi del voto on-chain è che una minoranza organizzata, contro una maggioranza distratta può ottenere approvazione grazie anche ad una bassa partecipazione al voto, qui magari in future analisi si può discutere dell'introduzione di salvaguardie come quorum secondo livello di impatto codificabile della decisione (congelamenti fondi massivi, modifiche del protocollo ecc), proposte di voto oneroso, es. che richieda un congelamento si fondi per un periodo di tempo, così da far si che ci si pensi prima di votare sull'onda dell'emozione, meccanismi di ritardo tra il voto ed i suoi effetti che permettano di lanciare nuove correzioni mobilitando molti che non han votato nel frattempo, ed anche decadenza automatica di decisioni impattanti dopo tot tempo se non rinnovate a piena maggioranza, obblighi di presentare simulazioni riassunte e verificate da esperti estratti a sorte per protocollo (con compenso per il loro tempo e impegno) a sostegno di un voto. Vi è sul tema una certa letteratura che va un po' oltre lo spettro di questo articolo, già eccessivamente lungo, posso suggerire a chi volesse approfondire:

  • il concetto di Quadratic Voting
  • Democracy Beyond Elections, libro di Gergana Dimova
  • Against Elections: the case for democracy di David Van Reybrouck
  • The Government of Chance di Yves Sintomer
  • The Calculus of Consent di James Buchanan e Gordon Tullock

Per chi cerca una critica alle rules as code suggerisco Rules as code and the rule of law: ensuring effective judicial review of administration by software di Rónán Kennedy.

Se volete qualche esempio di monete "comunitarie" al di la delle crypto note non è male come caso di studio il sistema Serafu in Kenya magari da contrapporsi ad un caso fallito circles UBI che ben mostra la necessità di legare identità digitale e moneta. Infine per capire l'impatto delle crypto più note mi è d'obbligo suggerire La geopolitica delle criptovalute di Elham Makdoum una nostra analista della Difesa.

Più avanti farò un pezzo sull'identità digitale, chi la emette, come è costretto ad emetterla per evitare possibili esclusioni mirate, come viene gestita la perdita di smart-card, la revoca, questioni di privacy e altro.

Conclusioni

L'obiettivo non è sostituire la politica con il codice, né pretendere che il software sia neutrale. È rendere le regole del potere economico leggibili, verificabili e modificabili pubblicamente. Una democrazia matura non chiede governi infallibili: pretende che le loro capacità di coercizione abbiano limiti operativi, controllabili dai cittadini. Un sistema resiliente ai difetti dell'umanità, non già basato sui di lei pregi.

note


1

oltre al pezzo linkato prima di questa nota che narra alcuni esempi di rules as code (Better Rules neozelandese, proof-of-concept urbanistico di Wellington, Legalese a Singapore, discovery canadesi e australiane, OpenFisca francese) cito la frase carina del fondatore di Legalese, Meng Weng Wong

Law predates software, we know that, but the legal industry of the future ought to be compatible with a world that is increasingly being run on software and code

tradotto

Sappiamo che il diritto precede il software, ma il settore legale del futuro dovrebbe essere compatibile con un mondo sempre più governato dal software e dal codice.

frase quanto mai pertinente in un significato ben più vasto, visto che oggi l'informazione non è carta ma bit, governata materialmente quindi da software. Per chi fosse interessato suggerisco anche Rules as Code: Seven Levels of Digitisation paper liberamente scaricabile.

2

vedasi per chi vuol letteratura l'handbook dell'FMI sul tema CBDC ed anche l'analogo della BIS.

3

suggerisco il report del progetto neozelandese, o semplicemente il loro sito dedicato.

4

Sito di OpenFisca: motore FLOSS riconosciuto bene pubblico digitale (UNDP, UNICEF, Norad), con i casi d'uso di LexImpact (Assemblea nazionale francese), Les meves ajudes (Barcellona) e Yadokari-kun (Giappone); la simulazione di riforme su dati reali è l'uso distintivo del motore.

5

per chi vuole fonti più dettagliate di Wikipedia suggerisco anche una bella pubblicazione di Benjamin Coates per Cambridge University Press.

6

anche qui se c'è interesse per fonti più dettagliate il Fondo Monetario ha pubblicato un bel report

7

per più informazioni tecniche sul tema (vi fu una conversione in azioni, ponendo poi la banca in liquidazione) ecc suggerisco il report ESM ed anche quello della Banca Centrale cipriota.

8

con una prima sentenza nel 2024 ed una successiva contro l'appello del Governo nel 2026, confermando che il congelamento dei conti è stato addirittura contro la Carta Costituzionale Canadese.