Stimolato da alcune discussioni ho deciso di descrivere come dovrebbe nascere un'impresa moderna generica, prendo come esempio qualcosa di artigiano, ma non è limitato a questo comparto; come crescere nel tempo. Partiamo da chi può fare impresa.
Chi dovrebbe essere l'imprenditore
Qualcuno che ha voglia di fare e ha una certa capacità di farlo. Non ci sono "scuole per imprenditori" in effetti, però qualcuno che "risolve problemi" perché ha delle conoscenze e attitudini utili e voglia di farlo come mestiere. Quindi qualcuno che ha basi di economia, per capire il mondo, ma anche IT, perché questo è il sistema nervoso della società moderna e qualcosa di specifico in questo o quel campo. Qualcuno che ha una certa visione d'insieme, perché l'imprenditore si occupa di un settore merceologico specifico almeno all'inizio, ma deve esser capace di evolvere, di comprendere il mondo in cui opera e quindi anche anticiparlo e condurlo pure la dove ritiene s'abbia da andare.
È quindi un aspirante Archimede Pitagorico dei fumetti Disney, per capirci. Ha una cultura base, non può esser imprenditore senza, l'operaio che si fa artigiano se non acquisisce cultura comunque non potrà andar lontano, avrà un limite di crescita superabile solo passando l'impresa di mano e questi passaggi sono spesso fatali. Imprenditore può essere il contadino/allevatore che si fa agronomo, veterinario, ma decide che vuol far da se sulla sua terra, può essere il dentista che vuol aprire un suo studio, può essere un frigorista che vuol fare condizionatori e riscaldamenti domestici, panettiere, … Il tratto comune è solo la competenza di base, la curiosità, la voglia di fare e una certa visione d'insieme, apertura mentale.
Come può nascere l'impresa
Il percorso specifico è vario, il contadino necessita di terra, come l'allevatore di pascolo, non "nasce in garage" dove può invece nascere il serramentista, frigorista, falegname, elettricista, il dentista ha un percorso inquadrato istituzionalmente quindi la base è varia, ma c'è un elemento comune: l'imprenditore deve avere competenze economiche e di IT basilari più quelle del suo settore quindi apre un'attività installandosi il suo ERP sulla sua distro GNU/Linux (oggi, poi beh, qualsiasi OS FLOSS diffuso un domani) sul homeserver/desktop riciclato in casa; si, questa è come dovrebbe nascere ogni impresa, perché l'web è la piazza moderna, il dominio personale col sito è l'indirizzo di casa/della sede, internet sono le strade dell'informazione, e il possesso personale è la base dell'impresa, se nasci sui server di qualcuno sei suo dipendente magari con rischio d'impresa ma non imprenditore. Poi nulla vieta di farsi assistere, tanto dal servizio LLM quando da altro umano imprenditore a sua volta che ha competenze specifiche per farti un sito con la faccia come si deve, organizzarti la base della tua infra e poi darti le chiavi del regno una volta spiegato tutto MA il possesso personale e l'IT sono la base oggi e già da alcuni decenni.
Sul sito gestito via ERP che ci va? Beh, ci va l'attività, i beni o servizi che si vendono, pagamenti e fatturazione; il dentista pubblicizzerà la sua attività e prezzi, ciò che ha, per es. la macchina per la panoramica che altri non hanno, impianti di certe marche, altri che proprio non ne fanno e otturano solo carie/fan pulizia dei denti pubblicizzeranno tempi più rapidi e costi minori ecc. Alcuni han un catalogo definito: prodotti che vendono, come l'agricoltore o il fornitore di viti e bulloni, altri lo hanno aperto come l'imprenditore edile che vende competenze e lavoro più che prodotti finiti. Ma il sito, il dominio, sono la faccia di base. I clienti han da trovare li una mail e/o un form di contatto e scrivere brevemente ciò che vogliono. L'ERP gestisce la comunicazione assegnando sia all'auto imprenditore novello che alla coppia imprenditrice che alla grande azienda con un pool di servizio clienti, forza vendite ecc la domanda in ingresso. L'ERP scala restando lo stesso.
Il sito diverrà pian piano un portfolio partendo da una sorta di CV del singolo imprenditore/coppia di. Apparirà su servizi di ricerca come Google Maps per trovare imprese nel circondario piuttosto che portali generici di commercio, Aliexpress per citare altro nome ben noto. I clienti arriveranno li, vedranno l'offerta, decideranno se il prezzo "nella borsa valori dell'web" gli piace.
L'imprenditore avvia così la sua attività. Come in Canada all'inizio non ha motivo d'esserci partita IVA, si fattura col codice fiscale. Non serve un PSP, il cliente paga in crypto perché non ha senso l'intermediario se non come escrow, i fornitori ricevono gli ordini via il loro ERP analogo a quello del loro cliente che orgina, con API standard, FLOSS. L'ERP gestisce i contatti (CRM), le chiamate (VoIP) come i messaggi, le fatture ecc per tutti.
un caso d'esempio posticcio
Per chiudere il pezzo, nasce l'impresa dalla persona che vuole intraprendere, col sito summenzionato/ERP. Il cliente vuole qualcosa da questa impresa, l'ha trovata da un motore di ricerca/servizio di mappe/piattaforma di matching, possibilmente non private ma FLOSS decentralizzato.
Scrive ad es. nel form di contatto incollando la sua mail o magari chiave pubblica Nostr, "Buongiorno, vorrei montare in casa mia l'aria condizionata, in allegato APE e altre informazioni sull'immobile più qualche foto". L'APE dovrebbe includere un modello 3D in iges/step ovvero formati aperti della casa, serramenti, porte, … e questo modello in mano al cliente sul suo ferro sarà nel tempo completato, ad es. vuoi una lavatrice? Scarichi il modello 3D completo di rendering della lavatrice dal sito del vendor e la piazzi, così fai col mobilio, con quello su misura mandi la piantina sempre aggiornata "il gemello digitale dell'alloggio" al falegname e via dicendo. Questa nel tempo (rifacimento o nuova costruzione) conterrà anche gli impianti elettrici, idraulici ecc hai poi informazioni sull'orizzonte dell'alloggio (percorso del sole, esposizione nelle varie stagioni), zona climatica ecc, magari i sensori della domotica di casa includono termometri che registrano l'esterno e l'interno nel tempo e questi dati passano. Ci sono delle foto per dettagliare ove il cliente non sappia indicare tutto, chessò quadri o l'armadio che ha spostato nel "gemello digitale".
L'impresa riceve, fa il suo studio energetico magari con ciò che i produttori dei condizionatori che monta gli han fornito e calcola quanto tempo ci vuole, il suo margine, invia in un attimo tramite l'ERP il pdf del preventivo con firma digitale via PEC. Così il suo impegno l'ha fatto e certificato.
Se il cliente accetta o se ci sono un po' di comunicazioni, "questo split lo vorrei un po' più in la" ecc si passano e si arriva all'accordo, PDF/A firmato PAdES da ambo le parti. Si inizia il lavoro, lo si conclude, si chiede al cliente se lo si ritiene interessante, il permesso di pubblicare il modello e la fattura come prova di aver fatto questo lavoro nel proprio portfolio e si va oltre.
Quando l'impresa cresce, se lo fa, l'ERP cresce con lei, all'aumentare delle persone si arriva al task management, si fanno campagne pubblicitarie, richiami eventuali, …
conclusione
Tutto ciò è perfettamente possibile e naturale da QUALCHE DECENNIO, così non è e si loda l'ignoranza diffusa dicendo che è normale non sia così, beh, così non funziona più, l'economia è in pezzi e necessita di questo cambiamento per evolvere. Siccome è qualche decennio che è possibile l'ottantenne d'oggi non ha scuse, può avere assistenza, ma non "io faccio alla vecchia maniera" perché questa ha costi che non possiamo più permetterci PUNTO.
Questo implica ovviamente una società digitalizzata, implica l'obbligo di FLOSS a scuola, sin dall'inizio, insegnando ad usare un desktop FLOSS, non tablet instupidenti come ben rilevato in Svezia dove così provarono, sin dalle elementari. Implica una PA digitale, un servizio pubblico di certificazione delle comunicazioni, hash e timestamp con firme, ovvero una blockchain, completa di contratti (smart-contracts), i cui nodi sono la PA stessa ed i cittadini e le fees sono il compenso per i nodi, siano pubblici che privati, perché non c'è più posto per le banche nell'era moderna, i prestiti si fanno a mercato pubblicando se stessi con l'ERP summenzionato, che è anche PRP, ovvero ERP personale.
Questo è anche l'essere imprenditori di se stessi ma per davvero, non solo per rischio d'impresa e poi dipendenti del gigante.
Questo implica per ragioni energetiche e di evoluzione la deurbanizzazione, per implementare il new deal, il distributismo economico, l'opposto di dove il grande capitale estrattivo finanziario ci porta. Ma dove ci porta è la guerra perché non è tecnicamente sostenibile.
Questo articolo è solo uno spunto di un quadro più ampio iniziato con la serie Contra Polis che ripubblicherò in una forma più strutturata, ma è già così autocontenuto, perché anche senza tutto questo ambiente necessario al contorno l'impresa oggi può e deve nascere così. Già oggi che uno faccia il dentista, il contadino, l'allevatore, il frigorista, il panettiere, questo oggi può esser fatto così. Ci sarà il cliente che seccantemente telefona, non ha il modello 3D di casa, quindi s'ha da perdere ore per fargli il preventivo visitando i luoghi, prendendo misure a manina ecc ed ennuplicando il lavoro, misure che prende il falegname, riprende l'edile per rifare il bagno, riprende il frigorista, il tecnico per far l'APE e via dicendo a spreco. Ma la base tiene comunque e li s'ha da andare se non si vuol esser spazzati via del tutto dall'inefficienza di un modello obsoleto che non possiamo più tenere.