Caro Amazon, sono un altro a cui le stai facendo girare...


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Sommario

Caro Amazon, questa pagina è un RANTolo pubblico contro di te in particolare, contro il managerismo di origine nazista di cui sei tra gli alfieri correnti in generale con tutta big tech.

Vostro cliente dal 2010 o giù di li, con una spesa media degli ultimi anni sui 3000€/anno, prima prevalentemente da Amazon.it, essendo Italiano al tempo residente in Italia, poi emigrando in Francia prevalentemente da Amazon.fr, qui racconto la vicenda, non diversa da molte altre, accomunate dalla scelta di creare procedure che si occupano solo di quando tutto va bene, cosa che si verifica in effetti la maggior parte del tempo, ignorando quando qualcosa non va, che pur non così spesso pursempre accade non certo ogni morte di papa e mettendo l'automazione sempre sopra l'uomo, ovvero manco dando ai propri dipendenti vie per compensare il disegno INFANTILE delle vostre procedure automatizzate.

Il primo evento

Direi di far iniziare la vicenda dal 28 ottobre ultimo scorso quando compro da Amazon.fr alcuni articoli (ordine n. 402-2767865-3972308) tra cui quel che penso erroneamente essere un macinacaffè (ASIN B09PZZ166T / 52.99€ al tempo) mentre in effetti è un accessorio di un macinacaffè. Sin qui poco male, faccio il reso, evento per me estremamente raro, ma che negli ultimi tempi si è verificato alcune volte, come MAI prima d'ora in DECENNI tra qualità irricevibili di alcuni vostri prodotti e articoli errati.

Vado a fare il reso in un pick point UPS qui vicino e come già capitato per gli ultimi resi il pick point ha problemi nel ricevere il barcode che ora date al posto dell'etichetta da stampare e metter sull'imballo. L'innovazione per me è buona ma per il pick point pare non funzionare. Comunque dopo una buona trentina di minuti di tentativi prendono il pacchetto e io non ricevo come oramai abitualmente accade NULLA in mano, la procedura "paperless" NON prevede di offrire sul posto, offline, di far una foto a un Qr/DataMatrix che contiene ricevuta di ritiro o la stampa dello stesso in mancanza di meglio. Si riceve un SMS o mail. Peccato che in quel pick point specifico il telefono non prende, nessun operatore... Quindi è NORMALE che io non abbia nulla sinché non esco da li e inizio a tornare verso casa.

Questa volta però NON ricevo l'SMS da UPS con la lettera di vettura abituale tornando a casa, ovvero non ho NULLA in mano per provare che vi ho reso l'articolo pagato 52.99€... Torno al pick point lamentando che non ho ricevuto nulla e che Amazon.fr dal sito dà "in attesa di ritorno" come se non avessi spedito nulla. Arriva la titolare, cerca di chiamare UPS ma niente: non esiste una lista di invii effettuati "per rispetto dell'RGPD/GDPR" (scusa di comodo frequente oggi come oggi), non c'è NULLA in mano al pick point o che UPS possa loro fornire che prova l'avvenuto deposito. Vabbé speriamo... Dopotutto nella scatola che ho fatto (e che non si richiede più) ho messo ben DUE copie del barcode stampate dentro e ne ho pure incollate due sulla scatola...

Barcode Amazon.fr BTS2 - E4001617937880

Il 14 novembre ancora non ricevo nulla e contatto Amazon.fr dove tal Najla risponde di star tranquillo che Amazon ha ben ricevuto il pacco e sarò rimborsato nei prossimi giorni. Ad oggi 27 novembre non ho ancora ricevuto nulla e Amazon.fr dice di essere in attesa di mio ritorno, come prima così dopo aver affermato il contrario via mail.

Il secondo evento

Tanto che son li in attesa del rimborso, sempre senza NULLA in mano per la scelta procedurale di UPS/Amazon, la mia Saeco Poemia si guasta dopo non pochi anni di onorato servizio, vedo che la macchina esiste ancora in vendita con altro nome, Gaggia Viva Style, B07B3RPKD7 98.76€ al 20 novembre quando la ordino e la ordino da Amazon.it per aver la versione italiana (il caffè cambia da paese a paese e l'espresso francese non mi garba, sospettando che abbiano "varianti nazionali" delle macchine del caffè preferisco andar sul sicuro), arriva il 22 e tutto PARE andar bene.

Così non è invece, mi arriva una mail da Amazon.it il 23 novembre che non ha potuto prelevare, loro affermano, dal mio C/C SEPA (Francese, banca on-line di punta nell'esagono) e mi chiedono di bonificare 101.76€ ovvero oltre al costo della macchina 3€ di "commissioni di gestione addebito respinto".

Subito sono incerto se sia un qualche strambo phishing visto che loggandomi su Amazon.it non ho alcuna informazione di problemi di pagamento. Non ne ho manco oggi 27 novembre. Contatto l'assistenza e mi dicono che si la banca ha rifiutato l'addebito di fare il bonifico. Faccio presente che per antiriciclaggio le banche francesi on-line chiedono di aggiungere ogni IBAN cui si vogliono far bonifici in rubrica e si prendono 48h lavorative prima di rendere possibile far il bonifico. 48h significa OGGI essendoci sabato e domenica in mezzo. Chiamo la banca, loro mi dicono di non aver ricevuto alcuna richiesta SDD da Amazon.it, ne han in compenso pagate altre ad Amazon.fr e nulla impedisce dal loro/mio lato questi addebiti. Io ovviamente non ho OpenBank, de jure nell'area SEPA ma non estesa anche ai clienti finali quindi non ho prove XML/JSON di transazione tentata o meno, fallita o meno posso solo telefonare e sentire cosa le due parti dicono. Vabbé aggiungo l'IBAN di HSBC Italia (banca nata per la gestione dei proventi del traffico di oppio di Stato dell'UK dall'India alla Cina, come nota ai margini) e aspetto le 48h lamentandomi che potevano chiedere dalla dashboard di rifare il pagamento con carta semmai e visto che la banca nega di aver rifiutato alcun addebito si scordino i 3€ di commissione.

La catena di eventi seguita

Per mio sommo gaudio ho anche un problema idraulico nell'interim che tampono al volo e ordino per risolvere definitivamente (ordine spezzato in 403-1769995-8546721, 403-3661259-0045128, 403-4161874-3079503 e 403-8408298-2308325) un po' di materiale (B07MVNJ4GB, dato per consegnato, ma è arrivato un altro articolo, un adattatore 1"M-3/8F, B079X5Z1HJ, B07MVPDJC7, B097Q4HPJK, B097Q19221, B097Q3B89K, B07MVWDS1N, B07MWGC36B, B00P7YRYCQ, B0BZ4DNYJZ, B087M8S1ZF, B0C2M95WNV e B01M1231UM) da Amazon.fr, come al solito. Tutto infatti appare NORMALE. L'ordine è scomodo perché Amazon ha interfacce dedicate per i ricambi d'auto, per le taglie dei vestiti, ma non le ha per l'idraulica quindi cercare ad es. una curva per multistrato porta a descrizioni come "curva 3/4" piuttosto che "gomito 20/27" che sono lo stesso oggetto, ma comunque so cosa cerco e finisce li.

Il giorno dopo controllo just-in-case e non vedo l'ordine fatto il giorno prima. Si, non c'è alcun messaggio, semplicemente non compare l'ordine. Chiamo e chiedo lumi e mi si dice che è stato annullato, lo trovo negli "ordini annullati", per singolo articolo ovviamente, non posso semplicemente cliccare "rifai l'ordine". Mi dicono di rifarlo e pagarlo con carta perché Amazon.it ha marcato il mio C/C come non prelavabile. Ribatto che di prelievi su di lui ne han fatto un bel po', l'ultimo giusto pochi giorni prima ma dicono che non ci possono far nulla di chiamare Amazon.it.

rifaccio e pago con carta di debito, collegata al C/C "non prelevabile" e salvata da tempo su Amazon e l'ordine passa e viene prelevato con successo. Mi scordo due cose e domenica faccio un ordine ulteriore di queste scegliendo la carta summenzionata dove già ho l'addebito dell'ordine in corso, in parte consegnato in parte in viaggio. Anche questo viene annullato. Motivi ignoti.

Il NON epilogo riassuntivo

Per farla breve per un LORO problema o problema tra loro e la banca che ha peraltro sempre funzionato che ha 20.000+€ di liquidi sempre disponibili ecc io è da GIORNI e GIORNI che me la sto menando e ancora non ho il rimborso del reso di tre settimane fa, la soluzione del C/C "non prelevabile" e via discorrendo. Oh piccolo bonus han pure cancellato i metodi di pagamento salvati e già usati più volte da loro. Tutto perché Amazon ha procedure che sinché tutto va bene tutto va, quando qualcosa non va nessuno sa cosa fare. Vanno da sole una dietro l'altra e nessuno pare poterci far nulla.

Questo RANT serve sia per metter alla berlina Amazon, visto che con le big tech pare che l'unica via prima delle vie legali sia la gogna pubblica quanto per dare un pubblico riassunto della vicenda al supporto Amazon.it ed Amazon.fr in varie lingue con i dati del caso. Prossima tappa passare la storia ad un paio di amici giornalisti se han qualche buco da riempire tanto per aumentare il clamore. Successiva passare per questione di principio al mio legale di fiducia anche se data la tenuità degli importi dubito si andrà oltre. nel caso Amazon avrà perso un cliente da circa 3000€/anno di vendite con tanti complimenti per la stupidità degli automatismi ovvero del loro design.



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